Giubileo della Vita Consacrata
ottobre 2025 - 🕑 4 minuti circa di lettura
Roma 8-11 ottobre 2025
Partecipare al Giubileo della Vita Consacrata è stata una sorpresa che ha superato il mio desiderio di poter andare a Roma, un giorno, per attraversare la Porta Santa. Questi giorni vissuti insieme tra noi ASC di Venezuela, Argentina, Brasile e Italia e con i consacrati provenienti da tutto il mondo ha ravvivato in me la speranza e la gioia e la gratitudine della chiamata.
L'incontro con il Papa, vederlo di persona, mi ha dato un entusiasmo che mi faceva gioire anche solo vederlo da lontano: quando vedevo che stringeva la mano ad alcuni consacrati a lui vicini, era come se stringesse la mia mano, tanto mi sentivo in questa comunione fraterna con tutta la Chiesa presente.
Tutto è stato una grazia grande! Anche le fatiche della nostra umanità, che mi hanno ricordato come Gesù abbia condiviso già tutto con noi.
Sono grata al Signore!
A questo evento giubilare erano presenti i consacrati e le consacrate delle diverse forme di vita: religiosi e religiose, monaci e contemplativi, membri degli Istituti Secolari, appartenenti all'Ordo Vrginum, eremiti, membri appartenenti ai “nuovi istituti”.
Il programma del Giubileo da giovedì 8 a sabato 11 ottobre 2025 è stato ricchissimo: in piazza San Pietro la Messa presieduta dal Santo Padre con la profonda riflessione dell'omelia dal
Vangelo di Luca 11,9 “Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto»; poi abbiamo attraversato tutti insieme la Porta Santa ed è stato un momento di gioia e fervore. La sera c'è stata la veglia di preghiera presieduta da S. Em. Card. Angel Fernandez Artime, Pro-Prefetto del Dicastero per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, poi in diverse piazze della città ci sono stati tre appuntamenti
dal titolo “NOTE di VITA - MUSICA, PAROLE, SPERANZA: TRE PIAZZE – TRE TEMI – UN INCONTRO” con attività di carattere culturale, artistico e spirituale, dove la gioia dell'incontro tra partecipanti consacrati e le persone della città ha creato una bella comunione.
Abbiamo anche partecipato agli incontri di riflessione, a cura del Dicastero, divisi per forme di consacrazione. Noi degli Istituti Secolari presenti da tutto il mondo, eravamo ospitate nell'Università Santa Croce. Gli incontri erano presieduti dai membri della Conferenza Mondiale degli Istituti Secolari e proprio Elba ha aperto l'incontro con un saluto. Divisi in piccoli gruppi abbiamo conversato nello Spirito ed è stato meraviglioso constatare come nella semplicità degli spazi e in un tempo breve, ci sia stata una condivisione aperta e profonda tra noi. Sono stati molto formativi anche gli incontri di ascolto e riflessione sul tema della SPERANZA e della PACE e poi la preghiera per la pace in diverse lingue nelle Chiese della città. Che sorpresa gioiosa, con gli altri consacrati di lingua italiana, trovarmi nella Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola!
Anche l'intervento di suor Simona Brambilla, Prefetta del Dicastero, ci ha scaldato il cuore. Sabato ci è stato offerto un “box lunch”, un sacchetto con un pranzo completo di dolcetto, che abbiamo consumato all'esterno dell'Aula Paolo VI nelle strade della città.
Nel pomeriggio c'è stato un “workshop”, o laboratorio, sulle tecniche di meditazione e gestione dei conflitti, sulla necessità di guarire la nostra memoria ferita e le relazioni nelle nostre comunità e istituti.
Abbiamo concluso con l'attraversamento della Porta Santa nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura e un momento di preghiera in diverse lingue.
Ho vissuto queste giornate di grazia, sicura di essere accompagnata e abbracciata dalle preghiere delle ASC dell'Istituto, e ho portato ciascuna in ogni preghiera! Grazie Signore!
Una partecipante