CONVEGNO CIIS REGIONALE SICILIA
settembre 2026 - 🕑 5 minuti circa di lettura
4-6 settembre 2026
Anche quest’anno 2026 la CIIS Regionale Siciliana ha realizzato il suo Convegno annuale, e ha scelto come tema:
IN ASCOLTO DEL MONDO CHE GRIDA PACE E LIBERTÀ
È stato un evento di grazia particolare, come tutti abbiamo riconosciuto nei momenti di condivisione, soprattutto perché preparato con tanto sacrificio e dedizione, e vissuto con tanta partecipazione.
Si è svolto ad Alì Terme, una bella località marina e termale dal 4 al 6 settembre. Siamo stati presenti membri di vari Istituti: Apostole del Sacro Cuore, COMI, Missionarie del Vangelo, Piccola Famiglia Francescana, Ancelle Riparatrici, Missionarie della Regalità di Cristo, Volontarie di don Bosco, Volontari con Don Bosco, Educatrici Missionarie P. Kolbe in tutto 25 partecipanti, dalle Diocesi di Agrigento, Catania, Messina, Nicosia e Piazza Armerina.
L’incontro è stato magistralmente esposto dal professore Giuseppe Savagnone, docente e scrittore, di Palermo, in due relazioni distinte:
LIBERTÀ’: e a partire dal significato del termine introduce la riflessione sul fatto che la persona nasce e cresce attraverso
il contatto con gli altri, attraverso le relazioni... e da qui ha sviluppato il tema attraverso quattro dimensioni della libertà:
- Libertà ‘da’ - visione negativa che vede nei legami dei condizionamenti che limitano la libertà dell’individuo.
- Libertà ‘di’ - possibilità di scegliere nella sovrabbondanza di stimoli che la società consumistica ci espone.
- Libertà ‘per’ - perché ci sia la libertà di scegliere è necessario che si abbia davanti a sé qualcosa che valga la pena di scegliere.
- Libertà ‘con’ - realizza un fine comune che nessuno può raggiungerlo senza l’aiuto degli altri. Questa libertà diventa responsabilità.
La pace è l’effetto di una libertà autentica.
In ultima analisi la PACE è personificata da CRISTO, Lui è la nostra pace. La beatitudine degli operatori di pace riguarda sia coloro che operano per superare i conflitti, sia coloro che lavorano per una piena realizzazione della vita umana. Infatti, Shalom indica una pienezza di benessere, un compimento della giustizia nei rapporti umani.
Riflettendo dopo queste profonde riflessioni che il professore Savagnone ci ha tracciato, nasce in noi l’impegno di sperimentare in noi stessi e attorno a noi quanto appreso e metterci sempre più profondamente in ascolto del mondo. Oggi abbiamo bisogno di ‘conoscere’ e ‘capire ‘quanto si muove nella storia dell’umanità e per questo è necessario documentarsi e approfondire attraverso fonti d’informazione alternative.
Con gioia ringraziamo il Signore per il DONO di questo Convegno e per la ricchezza della comunione e della condivisione che hanno arricchito la nostra vita.
Paola Gambino